Menu:

Manfredonia

Altitudine: 5 m s.l.m. Superficie: 352,06 km² Abitanti: 57.093 31/03/2008 Densità: 162,17 ab./km² Frazioni: Siponto, Riviera Sud (Sciali e Ippocampo), San Salvatore, Pastini, Tomaiuolo, Ruggiano, Borgo Mezzanone. Comuni contigui: Carapelle, Cerignola, Foggia, Monte Sant'Angelo, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, Zapponeta CAP: 71043 Pref. telefonico: 0884 Codice ISTAT: 071029 Codice catasto: E885 Nome abitanti: manfredoniani o sipontini Santo patrono: San Lorenzo Maiorano, Maria Santissima di Siponto e San Filippo Neri Giorno festivo: 7 febbraio, 30 agosto

Links:

- Valid XHTML
- Valid CSS

Manfredonia

Manfredonia è sicuramente uno dei più grandi comuni del foggiano e della regione del Gargano con i suoi 50 mila abitanti. Spesso purtroppo il suo nome è associato all’inquinamento, infatti nel 1976 qui scoppiò uno stabilimento che provocò la fuoriscita di ossido di carbonio e arsenico. A peggiorare la situazione del mare è anche il grandissimo porto che copre parte della costa cittadina.

La storia del paese ha origini antichissime, infatti questa regione era abitata già nel Neolitico. La fondazione della città vera e propria risale invece al tardo 1200 quando alcuni re del Regno di Sicilia vennero a fondare una città sulle cenere di una appena distrutta da un terremoto devastante. E la resero addirittura importante da possedere una zecca direttamente nella città in modo da avere una moneta propria.

Dal 1500 resistette a invasioni francesi e turche ma i danni riscontrati furono notevoli, tanto da necessitare una ricostruzione nel 1800. Qui vennero risistemati il porto, aprendo cosi nuove vie di comunicazione e ristabilendo una posizione di importanza al paese. La sfortuna vuole che subì anche dei bombardamenti austriaci durante la prima guerra mondiale.

Manfredonia ha anche una grande cultura sportiva: la sua squadra calcistica milita nel campionato di C1, quella di pallavolo in B2, oltre a esistere una scuola di tiro con l’arco riconosciuta a livello nazionale. Passando al folclore enogastronomico sono vivamente consigliate queste due prelibatezze: la farrata e la zuppa di pesce chiamata “ciambotta”.